Mafia: maxiblitz a Palermo, 91 arresti, sequestrati beni per 15mln euro
12 Maggio 2020La Guardia di Finanza di Palermo ha arrestato 91 tra boss, gregari, estortori e prestanomi di due storici clan palermitani con l’accusa di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, ricettazione, riciclaggio, traffico di droga, frode sportiva e truffa. Il maxiblitz, coordinato dalla Dda di Palermo, ha colpito i clan dell’Acquasanta e dell’Arenella, svelando gli interessi di due famiglie mafiose palermitane come quelle dei Ferrante e dei Fontana, negli appalti e nelle commesse sui lavori eseguiti ai Cantieri navali di Palermo, nelle attività del mercato ortofrutticolo, nella gestione delle scommesse online e delle slot-machine, oltre che in quella “storica” del traffico di droga e nelle corse dei cavalli: lunghissima la lista delle attività commerciali sottoposte al racket del pizzo. Sequestrati anche beni del valore di circa 15 milioni di euro. Il blitz e’ in corso oltre che in Sicilia, anche in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania e vede impegnati 500 uomini delle Fiamme Gialle, con l’appoggio di un mezzo aereo e di unita’ cinofile addestrate per la ricerca di armi, stupefacenti e valuta.