Mafia: “Operazione Eldorado” porta in carcere figlio del boss di Mazara
14 Ottobre 2019La Direzione investigativa antimafia di Trapani ha eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Epifanio Agate, imprenditore ittico di Mazara del Vallo e figlio del boss Mariano Agate, storico alleato dei corleonesi di Toto’ Riina. Arresti domiciliari, richiesti dal Gip di Palermo, per la moglie di Epifanio Agate, Rachele Francaviglia, e per il commercialista palermitano Maurizio Lipani.
Secondo gli investigatori Agate, che aveva subito un sequestro di alcune aziende operanti nel settore del commercio ittico e avrebbe continuato a gestirle violando l’articolo 76 del codice antimafia. Agate, a fronte dell’inerzia di Lipani, che ricopriva l’incarico di amministratore giudiziario, avrebbe continuato a contattare clienti e fornitori, riscuotendo anche i crediti pendenti.
Allo stato, le indagini, condotte degli investigatori della Dia di Trapani, hanno consentito di accertare che Lipani, in pochi anni, avrebbe distratto somme di pertinenza di aziende sequestrate per oltre 355 mila euro, reimpiegate per investimenti in attività economiche, ma anche per il soddisfacimento delle esigenze quotidiane.