Minaccia ex fidanzata e famiglia, arresti domiciliari aspettando la direttissima

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La Polizia di Stato di Mazara del Vallo (Trapani) ha arrestato un giovane, Sebastiano Valfrè, per stalking, lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, denunciandolo in stato di libertà per atti persecutori.

Il giovane, con numerosi precedenti di polizia, era stato segnalato mentre, seduto di fronte la porta d’ingresso della casa della ex fidanzata, urlava frasi intimidatorie e minacce di morte contro la donna e i suoi genitori. Alla vista degli agenti, Valfrè è andato in escandescenza, insultandoli e minacciandoli gravemente. Con difficoltà, gli operatori sono riusciti a convincere il giovane a uscire dallo stabile ma, non appena fuori, si è lanciato contro il portone a vetri dell’edificio, sferrando calci e pugni fino a sfondarlo, continuando a pronunciare frasi minacciose contro l’ex compagna e i suoi genitori e anche gli agenti: si è scagliato contro di loro, iniziando una violenta colluttazione. Ha fra l’altro tentato di strappare la pistola dal cinturone dalla fondina di uno degli agenti che, prontamente, si è sottratto alla prese di Valfrè, impedendogli di portare a termine la pericolosissima azione delittuosa.

Gli operatori, infine, sono riusciti a immobilizzarlo e a condurlo negli uffici del Commissariato in stato di arresto. Appena informato, il Pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, ne disponeva gli arresti domiciliari in attesa dell’udienza con il rito direttissimo per stalking, lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.