Napoli: la Guardia di Finanza sequestra 9 quintali di sigarette, 6 arresti

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Il comando provinciale di Napoli della guardia di finanza ha sequestrato circa 9 quintali di sigarette di contrabbando e arrestato i sei responsabili, tre cittadini italiani e tre ucraini, per illecita detenzione di tabacchi destinati alla vendita. Gli ucraini sono stati fermati nel corso di un controllo su strada: i finanzieri del gruppo di Nola hanno individuato in un doppiofondo ricavato nel vano posteriore della cabina guida di un autocarro, 13.800 pacchetti di sigarette Marlboro, di produzione ucraina, prive del contrassegno di Stato, per un peso complessivo di 276 Kg.

Stessa sorte per 2 cittadini italiani, di 39 e 33 anni, originari di Napoli: i finanzieri della Compagnia di Ottaviano hanno sequestrato, tra San Giuseppe Vesuviano e Palma Campania, 345 Kg di tabacchi lavorati esteri, individuati in un deposito risultato nella loro disponibilità. Contestualmente, anche la Compagnia di Casalnuovo,  ha sequestrato un carico di 25 casse di sigarette Regina, del peso di oltre 250 Kg, sprovviste del contrassegno dei Monopoli dello Stato e recanti le indicazioni per la tutela della salute in lingua inglese.  Alla guida del furgone un 45enne originario di Casoria, che e’ stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Tutti i tabacchi di contrabbando posti sotto sequestro nel corso delle operazioni condotte dalle Fiamme gialle partenopee rientrano nella categoria delle “cheap white”, sigarette originali con marchi registrati nei rispettivi paesi di produzione ma che non potrebbero essere vendute in Italia o all’interno dei Paesi dell’Unione Europea, in quanto non conformi agli standard minimi di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria.