Napoli, violenze e minacce per far ritrattare un pentito di camorra: 4 arresti
30 Gennaio 2020Quattro persone, presunti affiliati a una cosca camorristica attiva nello spaccio di sostanze di stupefacenti nelle zone centrali di Napoli, sono stati arrestati a seguito di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale: le accuse sono di violenza privata, violenza o minaccia per costringere a commettere un reato, estorsione e intralcio alla giustizia. Vittima dei reati contestati è un collaboratore di giustizia, rintracciato nella località protetta a lui assegnata a seguito di aggressioni e minacce esercitate sulla sua famiglia: l’obiettivo era di influenzarlo e fargli ritrattare le dichiarazioni messe a verbale in modo da salvaguardare gli interessi del clan. Gli arrestati, già coinvolti in vari episodi di estorsione ai danni di imprenditori e commercianti napoletani, sono stati individuati all’esito di un’indagine che abbraccia un arco temporale dal 2012 al 2018: l’operazione congiunta è stata condotta dai carabinieri e dalla polizia di Napoli.