‘Ndrangheta, 6 arresti per estorsione e ricettazione a Reggio Calabria

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

La Direzione Distrettuale Antimafia reggina ha coordinato un’operazione contro la criminalità organizzata calabrese che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di 6 misure cautelari, 4 in carcere e 2 agli arresti domiciliari, nei confronti di presunti appartenenti alla ‘Ndrangheta. Nel corso dell’indagine, condotta dai carabinieri di Reggio Calabria, è stato disposto il sequestro preventivo di quote societarie di un’azienda operante nel settore delle onoranze funebri ed è stata applicata la misura interdittiva personale della sospensione dall’esercizio di pubblico ufficio o servizio per un anno a carico di uno degli indagati. Gli accertamenti sono scaturiti da un arresto effettuato nel 2017 a seguito del rinvenimento di armi, anche da guerra, con relativo munizionamento, e sono poi proseguiti con acquisizioni documentali e con intercettazioni telefoniche e ambientali. Le persone coinvolte nel blitz sono imputate, a vario titolo, del reato di associazione di tipo mafioso per avere stabilmente fatto parte della struttura organizzativa della ‘ndrangheta – avvalendosi della forza di intimidazione scaturente dal vincolo associativo e delle conseguenti condizioni di assoggettamento e di omertà sul territorio – al fine di commettere una serie indeterminata di delitti.