‘Ndrangheta: a Brescia 21 misure cautelari e 25 milioni in sequestro

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Il Gip del Tribunale di Brescia ha emesso 21 misure cautelari nei confronti delle persone coinvolte in un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia per i reati di associazione per delinquere finalizzata al trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, autoriciclaggio, dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, per alcuni indagati con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare l’attività delle associazioni mafiose. Si tratta di otto provvedimenti in carcere, sei arresti domiciliari, cinque con obbligo di dimora, oltre alla sospensione dalla funzione pubblica nei confronti di due appartenenti alle forze dell’ordine. L’inchiesta, partita nell’agosto del 2017, ha interessato le province di Brescia, Bergamo, Cremona, Asti, Imperia, Savona, Sassari e Torino: gli illeciti fiscali avrebbero favorito l’attività criminosa della cosca di ‘Ndrangheta Barbaro-Papalia attiva nel Milanese, nella zona di Buccinasco. Nel corso dell’operazione affidata ai carabinieri del Comando Provinciale di Brescia sono state eseguite anche misure patrimoniali con il sequestro di beni mobili e immobili, per un ammontare complessivo pari a 25 milioni di euro.