‘Ndrangheta: Reggio Calabria, confiscati beni per 26mln a imprenditore

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Confiscati dalla Guardia di finanza di Reggio Calabria beni per 26 milioni di euro: colpito il patrimonio di un imprenditore della grande distribuzione ritenuto in stretti rapporti con le cosche Tegano e Condello del quartiere Archi. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Reggio, su richiesta della Procura e della DDA che aveva disposto il sequestro all’indomani dell’operazione “Fata Morgana” condotta dalla fiamme gialle. Le indagini hanno consentito di accertare la sussistenza di una significativa sproporzione tra il reddito ed il patrimonio del nucleo familiare dell’imprenditore che sarebbe stato accumulato in qualità di “imprenditore espressione della ‘ndrangheta reggina”.
Oltre alla società “Soral” e al suo complesso aziendale, composto da 28 terreni e fabbricati, 2 veicoli (tra cui una Jaguar) e 5 rapporti finanziari, il Tribunale ha confiscato i beni privati della famiglia dell’imprenditore. I sigilli sono stati applicati anche a un terreno, un veicolo, e 17 rapporti finanziari.