Nel carcere di Vibo Valentia, detenuti pasticceri

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Venti detenuti del circuito di media sicurezza della casa circondariale di Vibo Valentia imparano l’arte della pasticceria. I loro prodotti – biscotti di alta qualità – vengono distribuiti alle famiglie in difficoltà. In prospettiva, i più talentuosi saranno assunti nell’azienda “Mulinum”. Un circolo virtuoso, frutto di una collaborazione tra l’impresa della provincia di Catanzaro specializzata nella produzione di farine da grani antichi, e la Caritas diocesana di Mileto.

“Un passaggio importante nel percorso di riabilitazione” per la direttrice Angela Marcello, affiancata dalla capo area educativa Barbara Laganà e dalla referente del progetto Caterina Maletta. Come in tutte le belle storie che coinvolgono i detenuti, molto ha fatto la sinergia tra le realtà coinvolte: Mulinum ha messo a disposizione il suo know-how, la Diocesi ha contribuito a comprare materie prime e attrezzature. Il progetto è promosso da “Seconda chance”, che da anni crea relazioni tra realtà detentiva e imprenditoriale.