Palermo-operazione Pablito: hashish anche a minori, 8 misure cautelari
16 Ottobre 2019Cinque mesi di indagini e otto misure cautelari per spaccio e detenzione di hashish. È il bilancio dell’operazione denominata ‘Pablito’, con cui i carabinieri di Misilmeri sono riusciti a risalire la filiera dello spaccio che rifornivano le piazze della cittadina palermitana. Tre degli indagati sono nel carcere Cavallacci di Termini Imerese, mentre un quarto indagato si trova agli arresti domiciliari. Per altri tre e’ scattato l’obbligo di dimora nel comune di residenza e di firma e l’ottavo indagato si trova al carcere minorile Malaspina di Palermo.
Le indagini, iniziate nel dicembre 2017 e terminate nell’aprile 2018 da parte dei carabinieri della Compagnia di Misilmeri e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, sono andate avanti attraverso pedinamenti e servizi di osservazione che hanno documentato oltre seicento episodi di spaccio di hashish nei confronti dei ragazzi di Misilmeri, molti dei quali anche minorenni. Lo spaccio avveniva in due principali luoghi di Misilmeri: piazza Fontana Nuova e una sala giochi di corso Vittorio Emanuele. Gli incontri tra cliente e spacciatore erano generalmente preceduti da una breve telefonata, durante la quale venivano utilizzati termini convenzionali come “croccantini”, “cose marroni”, “lenticchie”, “quelle cose”, “pigiamini”, e che serviva a stabilire il luogo dell’appuntamento. Nel corso delle indagini i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato tre persone, sequestrato circa 700 grammi di hashish e segnalato alla prefettura decine di clienti come assuntori di sostanze stupefacenti.