Perugia: arrestato durante controlli Coronavirus, senza fissa dimora era ricercato

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E’ il secondo di cui diamo conto in questi giorni, il secondo arresto che riguarda un ricercato e che il Coronavirus ha “aiutato” a trovare. In questo caso si tratta di un 21enne libico sul quale pendeva un ordine di carcerazione ed è stato rintracciato, nei pressi della stazione di Fontivegge, mentre stava passeggiando disattendendo le stringenti limitazioni alla circolazione in vigore da alcuni giorni su tutto il territorio nazionale. Sottoposto a controllo dagli agenti del Reparto prevenzione crimine ”Umbria-Marche”, il giovane nordafricano, privo di fissa dimora, non se l’è cavata con una semplice denuncia a piede libero, perché i poliziotti, poco convinti delle generalità che aveva dichiarato, hanno fatto accertamenti più approfonditi scoprendo così dell’ordine di carcerazione: dovrà scontare un mese di reclusione per un episodio di invasione di edifici commesso a Perugia nel 2016, quando ancora era minorenne.