Picchiato per avances rivolte a ragazza, 3 arresti nel Cosentino
28 Novembre 2019Fu punito per aver rivolto delle avances a una ragazza rumena: chiuso nel magazzino di un’abitazione e ripetutamente preso a calci e pugni, colpito con spranghe di ferro e bastoni di legno, oltre che con il calcio in ferro di una pistola, per poi essere lasciato agonizzante a terra. Il fatto risale allo scorso aprile e i carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, oggi, hanno arrestato tre persone, due uomini e una donna, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari, su richiesta della locale Procura, per i reati di lesioni gravissime e tentato omicidio.
L’uomo, 35 anni, era stato attirato con l’inganno in un’imboscata: la vittima, responsabile a dire degli aggressori di aver avuto un comportamento non consono versa la ragazza di uno di loro, era stato invitato, con un pretesto, a casa di uno degli aggressori. Qui era stato pestato a sangue. La ricostruzione dei fatti all’indomani del feroce pestaggio era toccata ai carabinieri di Corigliano Calabro. I militari avevano ascoltato la vittima ricoverata in gravi condizioni in ospedale ed i suoi parenti, quindi avevano ascoltato una conversazione registrata all’interno dell’ospedale ed all’insaputa dei presenti fra uno degli aggressori e il padre della vittima, dalla quale si evinceva che la violenta azione criminosa era stata studiata in ogni dettaglio. La misura cautelare in carcere è stata eseguita nei confronti di un uomo di 35 anni, mentre quella ai domiciliari, nei confronti di un ragazzo e una ragazza entrambi di 22 anni.