Puglia: firmato accordo quadro per favorire lo studio universitario dei detenuti
19 Giugno 2026
È stato sottoscritto questa mattina, nel salone degli Affreschi dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, l’Accordo Quadro con le università pugliesi al fine di garantire alle persone sottoposte a misure detentive e restrittive della libertà personale il diritto allo studio e all’istruzione, nell’ottica di un percorso di reinserimento proficuo e attivo nella società. “Un esempio concreto di come le istituzioni possano lavorare insieme ponendo al centro i diritti fondamentali della persona”, lo ha definito il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto. “Lo studio e la formazione sono strumenti essenziali per costruire la legalitá e offrire una prospettiva diversa a chi sta scontando una pena”.
Obiettivo principale dell’intesa è quello di predisporre servizi di qualità per consentire il conseguimento di titoli di studio di livello universitario a persone detenute, anche sottoposte a misure alternative alla detenzione, di nazionalità sia italiana che straniera, appartenenti alle strutture del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria per la Publia e la Basilicata.
La convenzione tra le università della Puglia, la Regione Puglia, il Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà e il Provveditorato favorisce, inoltre, la partecipazione a percorsi di studio e ricerca da parte del personale delle strutture penitenziarie, anche tramite il coinvolgimento in progetti di ricerca congiunti con i docenti dell’università su questioni di comune interesse.
Con la stipula dell’Accordo quadro si raggiunge il comune obiettivo rappresentato dall’impegno di pervenire al rafforzamento del polo didattico universitario penitenziario tra l’Amministrazione Penitenziaria di Puglia e Basilicata, la Regione Puglia e gli atenei pugliesi, quale sistema integrato di coordinamento delle attività volte a consentire ai detenuti negli istituti penitenziari interessati il conseguimento di titoli di studio di livello universitario.
Con l’accordo le università si impegnano, inoltre, ad agevolare gli studenti mediante l’esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse universitarie, da recepire nei rispettivi Regolamenti sulla contribuzione studentesca, utilizzando l’insegnamento a distanza e garantendo il completamento della carriera e l’effettiva possibilità di acquisire tutte le competenze necessarie per ottenere il titolo finale.