La Procura di Pescara avvia la fase sperimentale di Qui Casellario
3 Luglio 2026Dal 2 luglio i cittadini pescaresi potranno richiedere la certificazione della loro fedina penale senza recarsi fisicamente in Procura. A darne l’annuncio il Procuratore Giuseppe Bellelli.
L’ufficio di Pescara è stato individuato dal Dipartimento per l’innovazione tecnologica del ministero della Giustizia come sede pilota del nuovo sistema per le certificazioni del Casellario giudiziale e dell’Anagrafe delle sanzioni amministrative. Già nel 2020, l’ufficio centrale del Casellario aveva proposto di avviare un processo di transizione digitale per ridurre i tempi di attesa e garantire assistenza ai cittadini.
La città abruzzese farà da apri fila. Nella prima fase, il servizio è rivolto ai cittadini residenti nel comune. Successivamente verrà esteso a tutta la provincia. L’obiettivo del ministero è di renderlo operativo su scala nazionale, nel breve tempo possibile.
Attraverso la piattaforma Qui Casellario, raggiungibile al sito istituzionale della Procura, l’utente dovrà identificarsi tramite SPID o CIE, effettuato l’accesso, potrà procedere al pagamento di eventuali debiti tramite pagoPA e scaricare il certificato in formato digitale.
Nell’ambito dei progetti di innovazione e informatizzazione della Giustizia, la Procura della Repubblica di Pescara svolgerà un ruolo cruciale nel coordinamento delle attività. L’esperienza servirà a raccogliere segnalazioni, criticità e osservazioni da parte degli utenti. Responsabile del progetto è la dottoressa Clelia Delle Curti, cui è affidato il coordinamento della fase sperimentale.