Reati fallimentari e fiscali, sequestro di beni e arresti in otto regioni

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Il Gip del Tribunale di Bologna ha emesso un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali nei confronti di 14 persone, indagate a vario titolo per associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di reati fallimentari e fiscali, riciclaggio e autoriciclaggio. L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica, è stata condotta dalla Guardia di Finanza: nel corso di un accertamento investigativo affidato al Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna su un’azienda di Budrio, ora fallita, i militari hanno fatto emergere attività contabile fraudolenta per un giro d’affari di circa 240 milioni di euro e un’evasione dell’Iva pari a oltre 60 milioni di euro. All’esito delle verifiche sono state disposte misure cautelari nei confronti di 5 indagati, posti agli arresti domiciliari, mentre altri 9 risultano destinatari di una misura cautelare del divieto di esercitare uffici direttivi di persone giuridiche e imprese: l’esecuzione delle misure ha interessato otto regioni (Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Marche, Abruzzo, Sardegna e Lazio). Nel contempo è stato emesso un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili e immobili per circa 65 milioni di euro.