Reinserimento lavorativo, sostegno economico alle aziende locali

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Fieri Potest Pastry, il laboratorio di prodotti artigianali all’interno della casa circondariale Carmelo Magli di Taranto, ha dato vita a Fieri potest 2026, un’iniziativa che mira a rafforzare il ruolo del terzo settore nei percorsi di reinserimento lavorativo e sociale delle persone detenute e delle loro famiglie.

Promossa dalla Cooperativa sociale Noi e Voi e dalla Fondazione Banco di Napoli, l’idea è quella di esortare la partecipazione di imprese iscritte al Runts e attive da almeno tre anni nell’ambito del volontariato penitenziario. Per incentivare alla partecipazione si dà la possibilità di “poter accedere a contributi economici e strumenti di crowdfunding per progetti innovativi capaci di generare impatto sociale misurabile e ricadute concrete sui territori”, si legge in una nota.

Ferdinando Natali, responsabile per il sud di Unicredit Italia, esprime il pieno sostegno del gruppo bancario all’iniziativa, dichiarando: “L’inclusione è una leva strategica per uno sviluppo sostenibile e genera valore sociale per le nostre comunità”.

Saranno quattro i progetti nazionali che, valutati da una commissione composta da promotori ed esperti nel settore, potranno partecipare a una raccolta fondi tra giugno e settembre 2026 e aggiudicarsi contributi economici fino a 10 mila euro. I criteri di valutazione verteranno su impatto sociale, sostenibilità economica e capacità di creare reti territoriali. Le candidature devono essere presentate entro il 31 marzo 2026.

“Favorire il reinserimento – spiega Marco Tribuzio, il consigliere della Fondazione Banco di Napoli,  – sostenere le reti locali significa contribuire a rafforzare il tessuto economico e civile delle comunità”.