Ridotta di 210 giorni la pena a Pasquale Zagaria

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Il magistrato di sorveglianza di Cuneo, Stefania Bologna, ha ridotto la pena di 210 giorni a Pasquale Zagaria, considerato dagli inquirenti la “mente economica” del clan dei Casalesi e fratello del boss Michele. Durante la detenzione in varie carceri italiane avrebbe subito “un trattamento inumano e degradante”.  Nei primi anni 2000, Pasquale Zagaria trasferì il cuore economico del clan del cemento a Parma, rilevando la ditta quasi in disgrazia di un noto costruttore parmigiano, Aldo Bazzini, sposandone la figliastra Francesca Linetti. In questo modo riuscì ad accaparrarsi gli appalti del Ministero per le Infrastrutture che furono affidati a ditte indicate dai Casalesi.