Roma: frode settore alberghiero, sequestrati bene per 43 milioni di euro

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Eseguito dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma il decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale capitolino su richiesta della Procura della Repubblica, avente ad oggetto i beni di 20 società e 15 persone fisiche per un valore complessivo di oltre 43 milioni di euro.

L’importo della misura cautelare corrisponde al totale delle imposte evase da decine di imprese operanti a Roma e provincia, per lo più nei settori dei servizi alberghieri e della logistica. L’operazione è stata denominata ‘Ghost credit’ e le indagini, condotte dal II Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno consentito di fare
luce su un ampio meccanismo fraudolento che, in pochi anni, ha generato un ingente danno per l’Erario. Era stata creata una gran quantità di imprese intestate a prestanome che hanno generato fatture per un valore di circa 190 milioni di euro e crediti di imposta fittizi che, a cascata sono stati utilizzati per neutralizzare i debiti contributivi.