Roma: usura a Ostia, tassi fino al 300%, arrestato pregiudicato

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I finanzieri del Comando provinciale di Roma hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale capitolino nei confronti di un pregiudicato di Ostia, indagato per i reati di estorsione, usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e detenzione illegale di armi e munizioni.
Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle di Ostia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma-Gruppo di lavoro reati gravi contro il patrimonio e stupefacenti, sono state avviate nel 2019, a seguito della denuncia presentata da due soggetti che dediti al gioco d’azzardo, erano finiti nelle mani di un usuraio a causa degli ingenti debiti che avevano maturato nel tempo. Lo scenario è quello noto: condizioni capestro, interessi mensili tra il 20-25%, fino ad arrivare al 300% annuo, ritorsioni fisiche con minaccia anche di danni gravi. Grazie alle intercettazioni telefoniche e ambientali è emersa la professionalità dell’usuraio, che pur evitando il più possibile le conversazioni telefoniche, condotte con toni amichevoli e pacati quasi esclusivamente per organizzare gli incontri.
Durante una perquisizione i Finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato un vero e proprio libro mastro con indicazione di somme prestate, importi restituiti e interessi applicati, denaro per un ammontare di 140mila euro, una pistola e un fucile con relative munizioni.