Rugby dietro le sbarre
la meta è il riscatto
16 Febbraio 2019
15 detenuti del carcere della casa circondariale di Verziano (BS) hanno formato una squadra di rugby: la Hope. Il merito di questa iniziativa è dell’ex campione della palla ovale Roberto Pegoianni.
Il ‘Pego’, come lo chiamano tutti, su invito della direttrice del carcere Francesca Lucrezi, è riuscito a far appassionare al gioco del rugby i reclusi dell’istituto. La Hope si allena ogni mercoledi all’interno della struttura e incontrano regolarmente le altre squadre professionistiche dentro il carcere.
“Ai ragazzi il rugby fa bene – ha detto Pegoianni – è uno sport che insegna i valori della lealtà, del rispetto e dell’amicizia. Come succede a fine partita con il terzo tempo”. Questa iniziativa è stata anche fonte di riscatto per due giocatori/detenuti che al termine della pena sono stati ingaggiati dal Cus Brescia che milita in C2.