Salone Libro, 60 elaborati di detenuti selezionati dalla giuria
13 Maggio 2025Con il concorso istituito per ricordare don “Meco” Ricca, cappellano dell’Ipm Ferrante Aporti scomparso nel marzo 2024, i detenuti delle carceri di tutta Italia si sono cimentati nella scrittura. Sono infatti 850 gli elaborati presentati per la prima edizione; 60 di questi sono stati selezionati e hanno la possibilità di vincere.
Alle 18 del 16 maggio, durante il Salone del libro di Torino, la premiazione in tre categorie: giovani e adulti (dai 19 anni in su), adolescenti (dai 14 ai 18 anni), e la sezione dedicata ai ragazzi del Ferrante Aporti. Due premi andranno, inoltre, alle persone con disabilità. I 60 scritti sono stati selezionati da una giuria presieduta dalla giornalista Marina Lomunno e composta dagli scrittori Margherita Oggero e Younis Tawfik, l’ex magistrato Ennio Tomaselli, il direttore della rivista Antigone, Claudio Sarzotti, e la garante dei detenuti della Città di Torino, Monica Cristina Gallo.
Gli elaborati vincitori saranno raccolti in una pubblicazione, il cui ricavato sarà devoluto alla comunità “Harambée” di Casale Monferrato, che ospita minori con fragilità.