Savona: spacciavano accompagnati da bambini, 3 arresti in carcere, 1 ai domiciliari

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Gli uomini della Squadra mobile della Questura di Savona, coadiuvati anche da Leo e Nagut, due cani del nucleo cinofilo di Genova, hanno eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare, tre in carcere e una ai domiciliari, e denunciato a piede libero altre due persone che vendevano droga nel parcheggio dell’ospedale in compagnia dei figli minorenni, per non destare sospetti. E infatti, proprio tra i giocattoli dei bambini è stata ritrovata una parte dello stupefacente. In carcere sono finiti tre fratelli albanesi, ai domiciliari un italiano già arrestato in gennaio perché sorpreso con 4 kg di hashish.

L’indagine, iniziata ad agosto 2019 con il sequestro di 30 g di cocaina a un commerciante genovese, ha poi individuato i clienti che non erano solo consumatori ma pusher a loro volta. Gli scambi avvenivano direttamente in casa oppure i tre fratelli salivano con l’acquirente in auto e raggiungevano parchi pubblici, campetti di calcio, supermercati e anche, appunto, il parcheggio dell’ospedale di Savona. Le vendite avvenivano spesso in presenza dei figli minorenni che i membri della banda si portavano dietro. L’indagine ha portato al sequestro di notevoli quantità di hashish, marijuana, cocaina e anche 55 mila euro in contanti.