Scoperto allevamento abusivo di cani a Prato

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Scoperto traffico di cuccioli di cane dall’Est Europa verso l’Italia.

Gli uomini della Guardia di Finanza di Monfalcone nel corso di un’operazione nei pressi del casello autostradale del Lisert, nel comune di Doberdò del Lago (Gorizia) hanno fermato un’auto a bordo della quale viaggiavano tre cuccioli di “barbone”, che a un successivo controllo del veterinario intervenuto sono risultati di 8 settimane, in evidente stato di maltrattamento: chiusi nel bagagliaio, senza ricambio d’aria, privi di cibo e impauriti. Mancava del tutto la documentazione sanitaria e i passaporti individuali e non erano stati microchippati, sistema utile per l’identificazione individuale.

E’ poi risultato che i cuccioli erano destinati alla vendita sul territorio italiano, ad una residente a Prato, presso la quale è stato individuato un vero e proprio allevamento abusivo di cani di razza. Sono stati infatti rinvenuti e sequestrati altri 32 cuccioli sempre di razza “barbone”, presumibilmente importati con le stesse modalità. Il cittadino polacco trovato alla guida del mezzo è stato denunciato alla Procura presso il Tribunale di Gorizia.