Sicilia: violazioni fiscali, sequestrati beni per 1,1 mln a società catanese
15 Aprile 2020Dichiarazione fraudolenta mediante fatture per operazioni inesistenti e omesso versamento Iva: queste le accuse che stamattina hanno portato la Guardia di finanza di Catania, in esecuzione del provvedimento emesso dal Gip su richiesta della Procura catanese, al sequestro di beni per 1,1 milioni di euro al socio e rappresentante legale della ‘Serenissima vigilanza srl’.
Secondo l’accusa, la società avrebbe: per il 2015, omesso di dichiarare l’imposta a debito per circa 400 mila euro; per il 2016, inserito redditi passivi fittizi per oltre 500 mila euro, con l’emissione di fasulle note di credito; per il 2017, non avrebbe versato, entro i termini previsti, oltre 600 mila euro di IVA. La Gdf ha sequestrato, oltre a liquidità nei conti correnti e disponibilità finanziarie dell’indagato comprese polizze vita per 50 mila euro, quattro immobili situati a Catania e Centuripe (Enna) per un valore di oltre 500.000 euro e le quote di due società per un valore di 50.000 euro.