Siena: evasione fiscale, confiscati beni per 6,6 milioni di euro a imprenditore
19 Febbraio 2020La Guardia di Finanza di Siena ha eseguito un provvedimento dell’ufficio misure di prevenzione del Tribunale di Firenze che ha disposto la confisca di beni per oltre 6,6 milioni di euro nei confronti di un imprenditore di origine calabrese residente da molti anni nella Valdichiana senese. L’operazione denominata “Game over” costituisce la conclusione di indagini patrimoniali della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siena, che hanno permesso di ricostruire la carriera imprenditoriale e le vicende giudiziarie dell’imprenditore cinquantenne, accertando come, a fronte della titolarità diretta o indiretta di un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare, non dichiarasse un reddito tale da giustificarne il possesso: a fronte di un considerevole patrimonio, quote societarie, immobili, beni mobili per oltre 6,6 milioni di euro, accumulati nell’arco di oltre dieci anni, risultavano meno di 30.000 euro l’anno dichiarati al fisco.
La sezione specializzata del Tribunale di Firenze ha emesso, nei giorni scorsi, un decreto di confisca di tutti i beni già sequestrati: 38 immobili (tra cui una villa di pregio, terreni agricoli, fabbricati ad uso ufficio ed appartamenti in costruzione), quote di partecipazione in istituti di credito cooperativo, 8 aziende operanti nel settore dei trasporti, coltivazione di cereali, produzione di energia da biomasse ed edilizia, 7 autovetture, 4 motocicli di grossa cilindrata, 1 autocarro e 3 semirimorchi.