Carceri, a Spoleto il corso per operatori della ricostruzione
14 Settembre 2026Nella casa di reclusione di Spoleto si è concluso il corso per operatori della ricostruzione organizzato dal CESF – Scuola Edile di Perugia in collaborazione con la direzione dell’Istituto. Alla consegna degli attestati hanno partecipato, tra gli altri, la direttrice del carcere di Spoleto, Bernardina di Mario, la direttrice del CESF e il comandante della Polizia penitenziaria, Pierpaolo Milanese.
L’iniziativa, volta a favorire l’acquisizione di competenze professionali spendibili nel mercato del lavoro, ha guardato alle reali esigenze del territorio: le competenze acquisite offrono ai partecipanti un’opportunità di impiego nelle attività di ricostruzione post-sisma nei Comuni del cratere della Valnerina.

Sono stati 10 i ristretti del circuito di media sicurezza che hanno conseguito l’idoneità professionale. Inizialmente, si è riscontrato un forte interesse tra la popolazione detenuta: 20 le richieste di partecipazione ma, a seguito di un accurato iter di valutazione e di colloqui conoscitivi condotti dallo staff del CESF Formedil, sono stati selezionati 12 partecipanti finali.
Dal 4 agosto al 7 settembre, le persone detenute hanno svolto 40 ore di didattica, sia teorica, con lezioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla formazione generale e specifica obbligatoria per accedere ai cantieri, sia pratica. A ciascun partecipante sono stati forniti i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), previsti dalle normative vigenti, garantendo lo svolgimento delle attività pratiche in piena sicurezza e con standard professionali.
La cerimonia è stata allietata da un rinfresco di dolce e salato cucinato e offerto dagli allievi del corso.