Gorizia, teatro in carcere: al via la terza edizione di “Se io fossi Caino”

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Inaugurata il 25 agosto a Gorizia la terza edizione di “Se io fossi Caino – Festival di Teatro e Arte del Carcere” organizzato dalla Compagnia Teatrale Fierascena in collaborazione con la Caritas Diocesana: è stato
Salvatore Striano, l’attore napoletano formatosi nel teatro del carcere romano di Rebibbia
(è stato Bruto nel film “Cesare deve morire” dei Fratelli Taviani) a interpretare il monologo “Il giovane criminale – Genet / Sasà”.

In programma nella serata di giovedì 26 agosto al Parco Basaglia” Silenzio – monologo per bambola e attrice” di Elisa Menon, racconto, dal punto di vista della vittima, delle conseguenze emotive e psicologiche di un reato.

“Quando il carcere non c’era”, conferenza sulle tappe dell’evoluzione della pena dall’antichità ai giorni nostri con uno sguardo alle prospettive future rappresentate dalla giustizia riparativa, concluderà domani la prima parte della manifestazione.

Seguiranno altre due tappe: a ottobre, con spettacoli dei detenuti della Casa Circondariale di Gorizia, e a novembre, con rappresentazioni teatrali nel carcere di Trieste. Per info e prenotazioni: fierascena@gmail.com .