Truffa SSN: Bari, 44 perquisizioni e 17 ordini di esibizione documentale

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

I Carabinieri del NAS di Bari, supportati dai colleghi delle varie articolazioni territoriali del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, e in collaborazione con militari dei competenti Comandi Provinciali Carabinieri, , hanno eseguito nel corso della mattinata 44 decreti di perquisizione personale e domiciliare (nei quali si contestano i reati di cui artt. 416, 81, 640 co2 n.1, 480, 319 e 321 del c.p.) nei confronti di titolari di aziende farmaceutiche, informatori scientifici del farmaco, farmacie, medici specialisti e di medicina generale, nonché 17 ordini di esibizione di documentazione ad altrettante aziende farmaceutiche ubicate sull’intero territorio nazionale. L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica del  capoluogo pugliese e volta a contrastare il fenomeno delle truffe al servizio sanitario nazionale e regionale, trae origine del rinvenimento di alcune confezioni di farmaci presso uno studio medico associato di medicina generale, prescritti con ricette false. Successivamente è stato individuato un gruppo associativo composto da una serie di personaggi quali promotori, titolari di aziende farmaceutiche, farmacisti e medici compiacenti che hanno ideato e attuato un meccanismo corruttivo basato sulla prescrizione di farmaci a carico di  pazienti ignari, che ha creato un giro d’affari di almeno 20 milioni di euro ed un danno erariale in corso di quantificazione per truffa in danno del Servizio Sanitario Nazionale.

 

 

.