Usura e droga ai Castelli Romani: confisca di beni per 3,5 milioni di euro

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Nei confronti di un pregiudicato per i reati usura, esercizio abusivo dell’attività finanziaria e spaccio di sostanze stupefacenti è stato emesso un decreto di confisca dei beni per un valore complessivo di 3,5 milioni di euro. Il provvedimento, disposto dalla sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, scaturisce dagli accertamenti patrimoniali eseguiti dalla Guardia di Finanza di Frascati sulle attività di un imprenditore residente nei Castelli Romani: i controlli hanno fatto emergere il rapporto tra gli investimenti economici e i proventi di condotte illecite riconducibili all’uomo. I beni confiscati, dislocati tra Ciampino, Marino e Fondi, consistono in dieci immobili – tra cui una lussuosa villa con piscina – auto e moto di grossa cilindrata, quote societari e disponibilità finanziarie.