Vico Equense: bombe carta e incendi per avere appalti, 2 arresti
15 Luglio 2019Due arresti a Vico Equense, un imprenditore edile di 37 anni e un 34enne di Pompei, operati dai carabinieri in esecuzione di una ordinanza cautelare emessa dal Gip di Torre Annunziata, per estorsione, incendio doloso, trasporto e uso di ordigni esplosivi, danneggiamento e – per il solo imprenditore – concorrenza sleale nell’ambito della sua attività, essendo ricorso all’uso di bombe carta e incendi per intimidire e sottrarre appalti alla concorrenza.
Bersaglio dei due era una ditta a cui, attraverso minacce telefoniche, ordigni esplosivi e roghi, volevano portare via cospicue occasioni di lavoro. Nei primi mesi dell’anno l’impresa stava ristrutturando un hotel di Vico Equense davanti al quale i due avrebbero fatto esplodere una bomba carta, mentre un’altra era stata posizionata davanti al garage privato del titolare dell’azienda. Successivamente avrebbero ordinato l’incendio di un autoarticolato dell’azienda concorrente, dato alle fiamme mentre era parcheggiato in prossimita’ di una struttura che la ditta stava adibendo ad albergo. Ai gesti intimidatori avevano fatto seguire una telefonata a un dipendente dell’azienda presa di mira, durante la quale intimavano di cedere gli appalti per non avere altri problemi.