Cantone: parlare di corruzione
ha aiutato l’Italia a migliorare

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Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, ha partecipato oggi all’iniziativa che si è svolta all’Università di Pisa dal titolo La prevenzione della corruzione: strumenti, risultati, prospettive. Nel corso della sua lectio magistralis agli studenti il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione ha dichiarato: “Ci hanno detto che la corruzione esiste perché ci sono i professionisti dell’anticorruzione eppure l’Italia ha migliorato di sedici posizioni il suo posto nelle graduatorie internazionali specializzate proprio perché negli ultimi cinque anni nel Paese si è parlato di corruzione dieci volte di più di quanto accadeva prima”. “I cittadini respirano una profonda percezione di vivere in un Paese corrotto e questo è un segno di mostruosa sfiducia nelle istituzioni che è assolutamente necessario non sottovalutare” ha aggiunto Cantone.

Nel suo intervento all’evento, promosso dal Master APC Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione, è stata poi ribadita la necessità di snellire il sistema degli appalti pubblici intervenendo sulle procedure. “La semplificazione – ha dichiarato Cantone – è certamente importante ma più che verificare i requisiti formali di chi partecipa alle gare sarebbe opportuno fare in modo di consentire agli imprenditori che puntano sulla qualità dei lavori di poter partecipare al di là di meccanismi puramente formalistici”.