Cartabia: “La nuova Procura europea eredità di Giovanni Falcone”

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“Il lavoro di Falcone è stato quello di andare alla ricerca della forza economica della mafia che lo ha portato a sviluppare la consapevolezza che bisognava superare i confini nazionali” così la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, si è espressa intervenendo nell’aula bunker dell’Ucciardone dove questa mattina si è svolta la celebrazione del XXIX anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Proprio alle Nazioni Unite lo scorso ottobre è stata approvata una risoluzione dedicata al giudice in cui si è posta attenzione sul rischio che la criminalità organizzata fiorisca ancora in queste condizioni socio economiche provate dalla pandemia.

“A livello europeo Giovanni Falcone è stato il primo a intuire che occorreva una protezione penale degli interessi finanziari. Tra qualche settimana prenderà avvio la Procura europea, una nuova istituzione nata con l’idea di coordinare le varie forme di indagine in ambito economico-finanziario che rappresenta una istituzione dell’Unione europea: anche qui troviamo un lascito di Falcone” ha concluso la ministra Cartabia.

La ministra Marta Cartabia nell'aula bunker di Palermo

A fare da scenario alla celebrazione, una installazione artistica di Velasco Vitali intitolata “il branco” dove alcune sculture di cani sono state inserite per simboleggiare l’aggressione della mafia e al tempo  stesso sentinelle della giustizia.

Installazione artistica cane di Velasco Vitali

Presenti alla cerimonia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente della Camera Roberto Fico, la ministra dell’interno Luciana Lamorgese, il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, il Capo della Polizia Lamberto Giannini e la Prof.ssa Maria Falcone, sorella del giudice e presidente della Fondazione a lui intitolata.

Proprio il Presidente Mattarella in conclusione della cerimonia ha ricordato che “La mafia esiste tuttora. Non è stata ancora definitivamente sconfitta. Estende i suoi tentacoli nefasti in attività illecite e insidiose anche a livello internazionale. Per questo è necessario tenere sempre la guardia alta”.

Dopo la cerimonia, la ministra ha fatto visita alla Caserma Pietro Lungaro dove il Presidente della Repubblica ha deposto una corona di alloro sotto la lapide in ricordo delle vittime della strage di Capaci.

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A completare la giornata in ricordo di Giovanni Falcone e delle vittime della strage di Capaci, alle 20,45 sul canale Rai Storia il lungo e inedito dialogo tra la Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, e Maria Falcone, sorella del giudice.