Emirati Arabi, estradati verso l’Italia due latitanti ricercati da anni

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Il sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi annuncia che stanno per essere riportati in Italia da Abu Dhabi due latitanti. Si tratta di Abdallah Chakir – cittadino marocchino destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel 2015 dal gip di Cuneo per traffico illecito di sostanze stupefacenti – e Boujemaa Benchakour, condannato a 4 anni e 5 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina dalla Corte di Appello di Torino. Entrambi gli arrestati, latitanti da anni, sono stati consegnati oggi ai funzionari dell’Interpol che li stanno scortando.

Continuano quindi i significativi e tangibili progressi della cooperazione giudiziaria con gli Emirati Arabi Uniti, resi possibili dalla ratifica dei trattati su estradizione e assistenza giudiziaria penale, finalizzati dal Senato lo scorso 3 ottobre su impulso di questo Governo e proseguiti con il recente incontro fra il ministro della Giustizia Alfonso BonafedeOmar Alshamsi, ambasciatore emiratino in Italia.

“Per anni – sottolinea il sottosegretario Ferraresi – il vuoto legislativo dovuto all’assenza di un trattato bilaterale di estradizione fra Italia ed Emirati Arabi ha reso le procedure soggette alle leggi del Paese ricevente la richiesta di estradizione, permettendo ai latitanti di godere della totale impunità. Grazie all’impulso che questo governo ha dato al Parlamento per la ratifica del trattato stanno arrivando risultati tangibili che dimostrano come la musica sia cambiata: adesso chi sbaglia nel nostro Paese paga. Nessuno escluso”.