“Il coraggio di parlare” in scena domani nella sede Onu di Vienna

I protagonisti dello spettacolo teatrale "Il coraggio di parlare" in scena nella sede Onu di Vienna
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In occasione dei lavori della ventottesima sessione della Commissione per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale (CCPCJ) in programma a Vienna da oggi a venerdì, l’Italia porta in scena sull’inedito palcoscenico della sede Onu “Il coraggio di parlare”. Lo spettacolo teatrale allestito in collaborazione con l’Ufficio delle Nazioni Unite sulla Droga e il Crimine (UNODC) verrà rappresentato domani. Vengono narrate le storie di alcuni collaboratori e testimoni di giustizia che hanno scelto con coraggio di collaborare con lo Stato e di offrire un contributo significativo alla lotta contro la criminalità. Gaetano Saffioti, Lea Garofalo, Maria Stefanelli e Tamara Ianni: sono stati i loro percorsi e la loro scelta di denunciare a ispirare il copione scritto da Giulia Minoli con Emanuela Giordano che ne cura anche la regia. Una platea composta da funzionari delle Nazioni Unite, rappresentanti dei governi di tutto il mondo e alcuni liceali, assisterà all’evento.

L’idea punta a valorizzare in un contesto internazionale il progetto del Palcoscenico della Legalità nato nel 2011: una sinergia tra teatri, istituti penitenziari minorili, scuole e società civile. Uno spettacolo itinerante in cui il teatro diventa strumento di educazione alla legalità: dal 2012 ad oggi lo spettacolo è stato visto da circa 58.000 spettatori in tutta Italia e sono stati 20.400 gli studenti che hanno partecipato al percorso formativo.

Il ‘Palcoscenico della Legalità’ va in scena all’Onu di Vienna, dunque, una seconda volta. Lo scorso anno, nel mese di ottobre, durante i lavori della IX sessione della Conferenza delle Parti della Convenzione di Palermo, uno spettacolo analogo aveva raccontato le storie di vittime innocenti di mafia e di persone che hanno combattuto la criminalità organizzata.