Il fascino della giustizia: la cronaca nera conquista i media

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La cronaca nera e i casi irrisolti della giustizia italiana attirano il pubblico e fanno ascolti. Basta visionare i dati auditel per capire perchè in quasi tutte le trasmissioni televisive si parla di cronaca nera e più in generale di giustizia. Lo share del programma sale, le persone si collegano perchè sanno che si parlerà del caso famoso.

Gli esempi sono infiniti, basti pensare all’ultimo periodo, dove il delitto di Garlasco, caso riaperto dopo il rinvenimento di nuove prove, impazza in televisione. Nicola Porro, nella trasmissione “Quarta Repubblica”, ogni lunedì su Rete 4 dedica una parte del programma all’approfondimento del caso Garlasco, con i protagonisti della vicenda che sono diventati volti conosciuti. I segmenti delle puntate con focus su casi di cronaca registrano spesso uno share tra l’8% e il 12%. Il format narrativo che alterna inchiesta, testimonianze dirette e dibattito in studio, mantiene alta l’attenzione e favorisce la fidelizzazione. Da una ricerca emerge che le puntate che si sono concentrate su casi di cronaca nera ed errori giudiziari sono state sicuramente tra le più seguite con ascolti stabili o in crescita rispetto alla media del programma.

La cronaca nera è protagonista del programma “Ore 14 Sera” di Milo Infante su Rai 2, che oscilla tra l’8 e il 10%. Ogni puntata, infatti, si concentra su un particolare caso attraverso testimonianze, interviste e collegamenti in diretta, che rendono il racconto immediato e coinvolgente.

Eleonora Daniele, nel suo programma “Storie di Sera” su Rai 1, approfondisce fatti di attualità e non solo, dedicando alcune puntate a storici casi di cronaca che hanno avuto sviluppi ulteriori, tra i quali l’omicidio di Dirk Hamer nel 1978, la strage di Erba nel 2006, il mistero dei gemellini di Cutro nel 1970 e il delitto di via Carlo Poma nel 1990, raccogliendo ascolti che vanno dal 9 al 14%.

Un altro programma di cronaca che appassiona da sempre gli ascoltatori è “Quarto Grado” su Rete 4, talk show giudiziario condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, che raggiunge sempre quasi il 10% di share.

Parlando di giustizia intesa in senso ampio anche il programma di Nicola Gratteri, “Lezioni di Mafie” in onda su La7, ha incuriosito il pubblico parlando di criminalità organizzata e narcotraffico, con uno share iniziale di quasi l’8%, per poi scendere nelle puntate successive.

I dati non mentono: il pubblico è attratto dalla giustizia, soprattutto nell’ultimo periodo i programmi a tema giudiziario o con approfondimenti di cronaca nera raccolgono buoni ascolti.