Le mascherine prodotte a Lecce
e Trani utilizzate anche in hotel
5 Giugno 2020
“Made in Carcere per Swadeshi” è un’iniziativa che, nella fase di progressiva ripresa delle attività turistiche, intende conciliare l’aspetto della sicurezza post Covid-19 e l’impegno nel sociale.
Il progetto nasce da un’idea della catena alberghiera Swadeshi in collaborazione con la cooperativa Made in carcere, da anni attiva nelle produzioni penitenziarie.
Il gruppo di hotel metterà a disposizione di dipendenti, staff e clienti mascherine ‘sostenibili’, confezionate dalle detenute degli istituti penitenziari di Lecce e Trani in eco–tessuti a stampe colorate.

Dotate di un filtro sostituibile con altissima efficienza filtrante di tipo II (oltre il 99 per cento), sono lavabili e riusabili. Si tratta di un prodotto “virtuoso”perché oltre a non avere un impatto ambientale contribuisce al reinserimento nel mondo del lavoro di persone in condizioni di marginalità sociale.
La partnership tra Swadeshi e ‘Made in carcere‘ è attiva da tempo anche in altri settori, come i biscotti vegani Le Scappatelle, prodotti negli istituti penitenziari minorili di Nisida (Napoli) e Bari, offerti in omaggio di benvenuto alla clientela, e i braccialetti passaparola ‘solidali’, esposti la scorsa stagione nelle boutique del gruppo per dare una seconda chance, alle persone che, dopo aver scontato una pena, s’impegnano attraverso il lavoro per ritrovare un posto nella società.
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