Stabilizzate circa 10mila unità. Nordio: “Una giustizia più efficiente e rapida”

Ministero della Giustizia - Sala Falcone - 1 luglio. Firma ex personale Pnrr - foto del Ministero della Giustizia
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“Si tratta di una misura che mira a una giustizia più efficiente e più rapida”, questa la dichiarazione rilasciata dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, all’esito della stabilizzazione di circa 10mila unità di personale Pnrr.

Sono 9147 su 9368 le unità di personale delle diverse qualifiche funzionali – di cui 6850 Aupp – Addetti all’Ufficio per il processo – che nella giornata di ieri – 1° luglio 2026 – hanno sottoscritto il nuovo contratto di lavoro a tempo indeterminato con il Ministero della Giustizia.

Pnrr, terminata la stabilizzazione in tutti i distretti di Corte d’Appello

Gli obiettivi del Pnrr sono stati completamente raggiunti e perfino superati. Il personale che era stato assunto a tempo determinato è stato ora definitivamente stabilizzato attraverso esclusive risorse interne del Ministero e attraverso un accordo con le Organizzazioni sindacali.

Target Pnrr centrato su durata processi, sprint della Cassazione

Dall’intera operazione di arruolamento per la Pubblica Amministrazione, emergono così tre elementi fondamentali. Il primo è la portata storica, senza precedenti in termini numerici per il Ministero, della Giustizia dell’assunzione a tempo pieno di componenti degli uffici, che avevano esaurito il loro rapporto in base a quanto previsto dalla normativa europea sul Pnrr.

Il secondo elemento fondamentale è il grande sforzo economico, interamente sostenuto dal Ministero, pari ad un totale di 487.782.596 euro. Nel dettaglio: per la stabilizzazione dei funzionari (6850 Aupp, 712 tecnici amministrazione, 183 tecnici vari) 300.039.358 euro; per quella degli assistenti (operatori data entry e assistenti tecnici vari) 48.981.115 euro, senza contare 2600 assistenti, 100 geometri, 207 autisti, 390 operatori, 136 funzionari tecnici informatici e statistici, 370 Unep. Solo per Aupp la spesa è di 266.000.000 pari a più della metà del budget.

Il terzo elemento che delinea la portata storica della stabilizzazione sta nella significativa diminuzione del dato relativo al tasso di scopertura fino a oggi registrato negli uffici giudiziari: era del 35,50% al 30 giugno 2026, passa oggi al 16% in tutta Italia.

Stabilizzazione personale Pnrr 1° luglio 2026 (foto Ministero della Giustizia)
Stabilizzazione personale Pnrr 1° luglio 2026 (foto Ministero della Giustizia)

Il Ministro Carlo Nordio commenta così: “Si tratta di una misura che mira a una giustizia più efficiente e più rapida, alla quale seguirà entro l’anno il completamento delle coperture dell’organico della magistratura, cosa che non accadeva dalla fondazione della Repubblica”.