Poggioreale, detenuto morto:
era malato da tempo

L'interno del carcere di Poggiorale
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È stato trovato esanime questa mattina nella sua cella del padiglione ‘Salerno’, a Poggioreale, V. C., detenuto italiano di 58 anni. Stava scontando una condanna all’ergastolo per omicidio e da tempo veniva curato all’interno dell’istituto per alcune gravi patologie croniche.

Si trattava, in particolare, di un soggetto al quale fin dall’ingresso in carcere, nel 2013, era stata riscontrata una patologia psichiatrica compatibile con una diagnosi di schizofrenia. Patologia per la quale, nel corso della detenzione, ha effettuato con regolarità consulenze psichiatriche intramurarie.

Inoltre, come refertato dal responsabile sanitario del presidio Asl Napoli 1 interno al carcere, dal 2013 e per tutta la permanenza nell’istituto napoletano il detenuto è stato sottoposto a diversi accertamenti cardiologici e diabetologici, oltre a numerosi esami e indagini strumentali e consulenze specialistiche, volte a indagare su patologie al pancreas e al fegato.

La notizia del decesso, probabilmente causato da un malore, si è subito diffusa per l’istituto, provocando una protesta dei detenuti presenti nel padiglione Salerno, lo stesso dove si sono svolti i gravi fatti di domenica scorsa. Si è trattato, fortunatamente, soltanto di una protesta sonora, con battitura di oggetti sulle inferriate o sulle porte delle celle, conclusasi nel giro di poche decine di minuti.