Processo civile telematico, al via la fase sperimentale in Cassazione
26 Ottobre 2020
E’ partita oggi – lunedì 26 ottobre – la fase sperimentale del progetto che prevede l’implementazione del processo civile telematico in Corte di Cassazione. Nello specifico da oggi è operativa la sperimentazione del deposito degli atti di parte per testare la funzionalità del sistema che condurrà alla messa a regime del processo telematico di legittimità.
Si tratta della prima tappa del percorso fissato con il Protocollo d’Intesa firmato lo scorso 15 ottobre in via Arenula dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, dal Primo Presidente della Suprema Corte Pietro Curzio, dal Procuratore Generale della Corte di Cassazione Giovanni Salvi, dall’Avvocato Generale dello Stato Gabriella Palmieri Sandulli, dal Presidente facente funzioni del Consiglio Nazionale Forense Maria Masi e dal Coordinatore dell’Organismo Congressuale Forense Giovanni Malinconico.
In questa prima fase di avvio del progetto, “a doppio binario”, coesisteranno modalità telematica e modalità cartacea, ma soltanto quest’ultima avrà valore legale. Dopo la fase sperimentale si arriverà al deposito telematico, che sarà facoltativo e a valore legale per gli atti introduttivi e obbligatorio per gli atti in corso di causa. Al termine della sperimentazione, ci sarà la possibilità di depositare telematicamente a valore legale anche per i magistrati.