Un defibrillatore in palestra nel carcere di Santa Maria Capua Vetere

La cerimonia di consegna del defibrillatore dal sindaco di Santa Maria Capua Vetere alla direttrice del carcere
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Antonio Mirra, sindaco  di Santa Maria Capua Vetere, ha consegnato un defibrillatore a Elisabetta Palmieri, direttrice della casa circondariale della cittadina campana. Clemente Russo, pugile campione olimpionico delle Fiamme Azzurre noto con il soprannome di Tatanka, e Tommaso Rossano, tecnico della sezione pugilato del gruppo sportivo, erano presenti alla cerimonia di consegna del prezioso salvavita che si è svolta nella sala della Giunta comunale. Il defibrillatore verrà sistemato nella palestra delle Fiamme Azzurre inaugurata nel maggio scorso presso il carcere.

Clemente Russo ha tenuto a precisare che “la consegna del defibrillatore da parte del sindaco Mirra è al carcere di Santa Maria Capua Vetere e precisamente alla struttura sportiva, la casa della boxe delle Fiamme Azzurre dove ci alleniamo”. “Piano piano – prosegue l’atleta medaglia d’argento tra i pesi massimi alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012 – cercheremo di aprire le porte non solo ai dipendenti della struttura, ma anche ai giovani atleti del settore giovanile delle Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria e al pubblico”.

Il tecnico Tommaso Rossano ha sottolineato il rapporto che lega lo sport delle Fiamme Azzurre, gli istituti detentivi/riabilitativi e la scelta della città di Santa Maria Capua Vetere. “Abbiamo individuato questa struttura – ha spiegato Rossano – che già fa parte della nostra amministrazione. Per noi è fondamentale coltivare il rapporto tra gruppo sportivo e il personale che opera negli istituti penitenziari. Sul binomio Polizia Penitenziaria-sport intendiamo investire perché a noi offre la possibilità di stare accanto ai nostri colleghi e a loro dà la chance di allenarsi al nostro fianco. Un’esperienza che vale tanto”.