Diversi tipi di violenza
e un’unica vittima:
la donna
12 Febbraio 2019
La violenza sulle donne è un fenomeno che impone di mantenere alto il livello di attenzione. A confermarlo anche alcuni dati forniti dall’Istat, secondo cui una donna su tre, nel corso della vita, ha subito una qualche forma di violenza, che può essere di natura fisica, psicologica, economica, sessuale oppure sotto forma di stalking o di molestie. Drammatica la rilevazione sul fenomeno del femminicidio: se ne verifica, in media, uno ogni tre giorni.
Della necessità di un costante monitoraggio e della creazione di una rete di protezione a tutela delle donne a rischio parla anche il cosiddetto ‘Rapporto Ombra’, coordinato da D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza e presentato da un nutrito gruppo di associazioni della società civile al Grevio, il Gruppo di esperti del Consiglio d’Europa sulla violenza contro le donne.
Fondamentale anche il ruolo giocato dalla denuncia. Come evidenziato da Raffaella Palladino, presidente di D.i.Re. nel corso di una recente intervista rilasciata a GNews, “è importante fare una buona denuncia, cioè trovare col supporto legale gli elementi significativi in grado di portare alla luce i reati. Se una donna va a denunciare da sola in un momento di forte emotività, il racconto rischia di non essere lucido e lineare: è fondamentale mettere a fuoco gli elementi della storia che possono fare emergere il maltrattamento”.