Gemma Tuccillo: quando si chiude un caso, non si chiude solo un fascicolo
22 Gennaio 2020
Oggi presso l’Hotel Barcelò Aran Mantegna di Roma, si è tenuta la prima parte dell’evento di apertura del corso di formazione ARIANNA Il filo del lavoro sociale per una giustizia di comunità rivolto ai 323 assistenti sociali neoassunti nel Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Il direttore generale per la formazione del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Riccardo Turrini Vita, ha aperto i lavori illustrando l’evoluzione del probation in Europa e introducendo l’intervento di Gemma Tuccillo, Capo del Dipartimento Giustizia minorile e di comunità. “Quando si chiude un caso non si chiude solo un fascicolo perché hai avuto tra le mani, o sotto braccio o per la mano, una vita umana, un essere umano” sono le sue parole.
Tuccillo, piuttosto di soffermarsi su dati prettamente tecnici, ha scelto di raccontare la propria esperienza nel campo della magistratura a contatto con l’esecuzione penale, con la volontà di trasmettere ai giovani assunti le motivazioni, l’entusiasmo e la passione che hanno contraddistinto la sua vita lavorativa. E il messaggio ha raggiunto l’obiettivo perché i ragazzi in platea hanno risposto alle sue parole con un applauso caloroso e spontaneo.

Ha poi concluso la prima parte della mattinata il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede che ha dato il benvenuto ai neo assunti e ringraziato tutti coloro che svolgono quotidianamente questo delicato compito. Il Guardasigilli, sottolineando le difficoltà che si incontrano nell’accompagnare gli autori di reato nel percorso riabilitativo, ha posto l’accento sull’importanza del processo di integrazione sociale, utile sia all’individuo stesso che alla sicurezza sociale.

Hanno proseguito negli interventi Marco Ruotolo, professore ordinario di Diritto costituzionale dell’Università degli studi Roma TRE, Lucia Castellano, direttore generale per l’esecuzione penale esterna, Vincenzo Starita, direttore generale del personale delle risorse e per l’attuazione dei provvedimenti del giudice minorile e Alessio Ceccarelli, esperto nella gestione di ambienti digitali dell’Università degli studi Roma Tor Vergata, che ha illustrato la Piattaforma on line Ipazia che verrà utilizzata dai docenti e dai corsisti come strumento di condivisione delle azioni formative.