Per i detenuti-studenti del carcere di Bologna le lezioni sono in tv
11 Maggio 2020
Da qualche giorno gli allievi della sezione carceraria dell’Istituto Keynes di Castel Maggiore seguono in tv e alla radio dalla casa circondariale di Bologna le lezioni dei loro docenti trasmesse sulle frequenze di Radio Città Fujiko e, in tv, ogni venerdì sera alle ore 20 su RTR Canale 292 sino al 26 giugno. L’idea è venuta ai docenti dell’Istituto che quando hanno saputo dell’impossibilità di utilizzare la piattaforma web per la didattica a distanza, hanno pensato di ricorrere a mezzi che potessero comunque superare le sbarre e il lockdown.
“Siamo insegnanti, non specialisti – ha raccontato la referente per la scuola carceraria Immacolata Migliozzi a repubblica.it – Proviamo e riproviamo le lezioni più volte, curiamo la voce che sovrapponiamo alle slide. Non è facile la registrazione per chi non è del mestiere, ma l’importante è recuperare il filo interrotto e tornare a fare scuola in carcere, anche se a distanza”.
Gli interventi di didattica televisiva sono affiancati dall’invio di materiale didattico e dalla partecipazione alla trasmissione radiofonica “Eduradio“. “La nostra idea era recuperare gli allievi e all’inizio non sapevamo come fare. L’idea della tv pare funzioni, attendiamo un riscontro”. E il riscontro pare ci sia stato: l’ ‘audience’ iniziale è stato di cinquanta detenuti, tre quarti circa degli iscritti ai corsi del Keynes. Potranno utilizzare la didattica a distanza, invece, gli studenti degli Istituti penitenziari di Sondrio e Cremona grazie anche alla partnership fra Ufficio scolastico e società informatica cremonese C2 Group che ha donato 10 computer per le attività didattiche e formative in e-learning ai detenuti delle due case circondariali. Sette i dispositivi consegnati alla direttrice del carcere di Cremona Rossella Padula, mentre gli altri tre saranno assegnati nei prossimi giorni all’istituto di Sondrio.
Lezioni riprese in videoconferenza da giovedì scorso anche nel carcere di Lecce. Gli allievi si collegano e interagiscono con i docenti in un’aula adeguata alle esigenze di sicurezza previste dalle disposizioni ministeriali. Per ora l’opportunità è riservata solo a due classi, una nel maschile e una nella sezione femminile per gli allievi che frequentano l’ultimo anno del Corso a indirizzo tecnico economico dell’Istituto Olivetti e che, in vista dell’esame di maturità, hanno bisogno di un valido supporto.
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