Scrivere in carcere: i giornali dei
detenuti. 9. “Zona 508”

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La redazione di gNews entra in carcere pubblicando gli articoli più significativi delle testate giornalistiche redatte e prodotte dentro i penitenziari: sono 37, in altrettanti istituti.

“Zona 508” è il periodico trimestrale scritto da detenute e detenuti della casa circondariale (Nerio Fischione) e della casa di reclusione (Verziano) di Brescia. La rivista, realizzata in collaborazione con la storica testata locale Il Giornale di Brescia, è diretta dal giornalista Massimo Lanzini. Le redattrici e i redattori sono circa 20, a cui si affiancano volontari che, con diverse professionalità, collaborano al progetto.

L’ultimo numero qui

Io sono il fiume e tutti i fiumi
Emozioni e riflessioni nate dalla lettura de “I fiumi” di Giuseppe Ungaretti

 

di Rodrigo Zanrei

 

Io sono il fiume e sono tutti i fiumi, non ho un nome, ma una storia come qualsiasi fiume detiene, dalla foce dove nasce, fino alla fine…dove sfocia.

Io scorro nei vari versanti e, dove trovo spazio per passare, nulla mi può fermare, perché sono acqua, colei che può entrare, uscire, e impregnare qualsiasi materiale.

Mentre scorro posso trovare sul mio tragitto intralci come sassi o tronchi, ma non possono fermarmi perché io so qual è il mio obiettivo.

Da me a volte puoi trarre benefici come l’oro, a volte puoi trovare dei mulinelli che ti portano a fondo senza darti una via di fuga.

Io sono vita per flora e fauna, per abbeverare animali che ne hanno bisogno e bagno l’erba e i fiori per dar loro vita e continuità nella crescita.

Io prendo, durante la mia discesa, vari percorsi e cerco di percorrerli tutti; alcuni si fermano e formano dei laghi e altri mi fanno continuare per non perdere il mio obiettivo.

Sul mio letto saltano anche in controcorrente dei salmoni che cercano di risalire la corrente, anche loro hanno degli obiettivi da raggiungere, con forza di volontà senza darsi mai per vinti. 

Ecco anche da loro prendo spunto per continuare senza fermarmi davanti a nulla.

Sulle mie sponde puoi trovare bambini festosi e genitori che fanno grigliate in armonia, puoi trovare un pescatore che cerca di portare la cena a casa o un anziano che passeggia ricordando, con un mezzo sorriso, la sua adolescenza proprio lì.

A volte sono pieno… e straripando inondo tutto ciò che le persone hanno costruito intorno a me, la maggior parte delle volte sono calmo così che puoi rinfrescarti e fare una nuotata in santa pace.

Io continuo a a scorrere bagnando tutto ciò che trovo durante il mio percorso…non so se arriverò finalmente al mio mare calmo, ma sicuramente sono certo che non mi fermerò mai.

Io sono il fiume e sono tutti i fiumi.

 

 

  1. “Ristretti Orizzonti” – Casa di reclusione di Padova
  2. “Oltre i confini” – Casa circondariale di Monza
  3. “CarteBollate” – Casa di reclusione di Milano Bollate
  4. “Ponti” – Casa circondariale di Santa Maria Maggiore e Casa di reclusione della Giudecca di Venezia
  5. “Cucinare al Fresco” – Casa circondariale di Como
  6. “Diversamente liberi” – Istituto a custodia attenuata di Eboli
  7. “Astrolabio” – Casa circondariale di Ferrara
  8. “Voci di ballatoio” – Casa circondariale di Velletri